Gioco: Spendi la Fortuna di Taylor Swift
Ti sei mai chiesto come sarebbe spendere i soldi di Taylor Swift?
Questo gioco ti porta in un mercato virtuale vario dove le scelte sono selvaggio come non mai - e nella maggior parte dei casi, basate sugli acquisti reali dei danaroso.
Da mega yacht a oggetti quotidiani, puoi esagerare o prendere posizione su questioni urgenti come povertà.
Vuoi sperperare la ricchezza, o plasmare il mondo in meglio - il potere è nelle tue mani.
La Fortuna di Taylor Swift
Chi è Taylor Swift
Taylor Swift è una cantautrice americana nata il 13 dicembre 1989 a Reading, Pennsylvania.
Nota per la sua scrittura narrativa e il suo stile musicale diversificato, è diventata miliardaria nel 2023 grazie al suo vasto catalogo musicale, tour di successo e partnership con vari marchi.
Come si è arricchito Taylor Swift?
Swift ha accumulato la sua fortuna principalmente attraverso vendite di album, royalty da piattaforme di streaming come Spotify e Apple Music, oltre a tour di concerti redditizi che generano centinaia di milioni di dollari ogni anno.
Come spende i suoi soldi Taylor Swift?
Taylor Swift è nota per i suoi sforzi filantropici e i suoi investimenti immobiliari.
Possiede diverse proprietà negli Stati Uniti, tra cui case di lusso a Beverly Hills e New York City.
Investe anche nella sua carriera musicale finanziando video musicali e tour ad alto budget.
Acquisti Notevoli
Taylor Swift investe significativamente nelle sue scelte di moda, indossando spesso abiti straordinari come il Zuhair Murad Pink Tulle Ballgown.
Ha affrontato controversie per l'uso del suo jet privato, essendo etichettata come la celebrità #1 per inquinamento da CO2 nel 2022.
I rapporti indicavano che i suoi voli privati hanno prodotto oltre 8.000 tonnellate metriche di emissioni quell'anno.
I critici hanno evidenziato che molti dei suoi voli erano brevi tragitti che potevano essere fatti in auto.
Il suo team legale ha inviato una lettera di cessazione e desistenza a uno studente universitario che tracciava l'uso del suo jet, alimentando ulteriormente lo scrutinio pubblico.